lunedì 27 gennaio 2014

Evoluzioni di una vita: la mia

Lo so, in questi ultimi mesi sono particolarmente assente, ma la mia apparente assenza è la semplice messa in atto di quelli che oramai erano diventati dei bisogni. 
La mia crescente volontà di sapere il perché delle cose, la voglia di scoprire l'origine delle emozioni, dei sentimenti, di comprendere a fondo le diversità e le loro sfaccettature, la ricerca di acquisire degli strumenti per intraprendere relazioni profonde, meritevoli di essere vissute da entrambe le parti, mi ha portata ad iscrivermi ad un corso particolare di studi: un corso di counseling filosofico relazionale ed etno counseling. Un bella sfida personale, questo è fuori discussione, che potrebbe trasformarsi in un arma a doppio taglio e ne sono perfettamente consapevole, ma sapete quando si ha quella sensazione di una mancanza di un qualcosa, una vocina dentro che ripete sempre gli stessi quesiti. 
"Davvero ti accontenti di quello che sei?", "Credi veramente che la vita sia solo questo?", "Non vuoi saperne di più?", "Che visione della vita vuoi dare alle tue figlie?". 
Sono domande che non lasciano molto scampo ragazzi, ve lo posso assicurare e per quanto io abbia tentato di non ascoltarle, mi rimaneva sempre una fastidiosa sensazione di inettitudine che mi creava un'insolita frustrazione; frustrazione che dall'inizio della frequentazione del corso si è trasformata in una fortissima curiosità nei confronti del sapere. Sono solo all'inizio di questa straordinaria esperienza di vita che fino a qui mi ha dato moltissimo, soprattutto nelle relazioni personali e sociali ma non solo. La quotidianità, il tempo, le persone hanno tutto un altro sapore, un'altra luce, un altro fascino, l'essenza in ogni cosa, oltre ad ogni immaginazione.